Muffins variegati al farro

27 Mar

La ricerca di materie prime di qualità è la sfida che ci riproponiamo ogni giorno. Attualmente i prodotti bio sono reperibili facilmente anche nei piccoli negozi di fiducia e questo è un punto a loro favore! Proprio in questi giorni abbiamo provato un nuovo prodotto proposto dalle amiche di “Le bontà del bivio”, negozietto di alimentari e gastronomia in provincia di Ascoli Piceno, che commercializza anche prodotti bio di aziende del territorio.    Si tratta della farina integrale di farro dicoccum macinata a pietra dell’Azienda agribiologica “La Viola” di Torre San Patrizio (FM). In questa ricetta l’abbiamo usata per preparare dei dolcetti per la colazione o la merenda semplici e leggeri: muffins variegati senza uova e latticini! 

Ingredienti:

  • 300 g farina di farro
  • 80 g zucchero di canna integrale
  • 50 ml olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai cacao amaro
  • 1pizzico di sale
  • 300 ml acqua

Preparazione:

In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale e zucchero con una frusta a mano, o una forchetta.
Aggiungere l’olio e l’acqua a filo, lavorando con la frusta a mano. Una volta ottenuto un composto liscio e omogeneo, dividere  l’impasto versando una metà in un’altra ciotola. Aggiungere in quest’ultima i due cucchiai di cacao ed incorporare bene all’impasto. Se dovesse risultare troppo duro, aggiungere un cucchiaio circa di acqua. Riempire i pirottini prima con un cucchiaio di impasto bianco e proseguire con uno al cacao, e così via fino a riempirei pirottini per 3/4. 
Infornare per circa 20minuti (provando la cottura con uno stecchino!) a 180*
Sfornare, lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo a piacere.

Buona pausa con questi dolcetti leggeri e fragranti!!

Cibo per..la Mente!!

12 Mag

La lettura non è solo un hobby, ma uno stile di vita..entrare in libreria, lasciarsi catturare dai titoli, toccare e respirare la magia di un libro..!! O anche clikkare “aggiungi al carrello” ed attendere con trepidazione l’arrivo del corriere! Tutto questo non ha prezzo e nutre la nostra mente ma anche lo spirito attraverso le storie narrate dagli autori, storie vere, di fantasia, saggi, comici..insomma un mondo dietro la lettura! Eh già..oggi siamo sentimentaliste..ma la nostra valigia non è piena solo di pentole ed ingredienti ma anche di libri che non parlano di cucina, come quello di oggi!

Limbo

di Melania G. Mazzucco, edito da Einaudi

È la vigilia di Natale, Manuela non ha ancora ventotto anni ed è alta e sottile, il suo sarebbe un corpo da atleta, non fosse che ora è fragilissimo – le ossa frantumate ricomposte dalle operazioni, la fisioterapia, le stampelle che chissà quando si potranno mettere via.
Manuela è tornata a casa, in Afghanistan era a capo di un plotone di trenta alpini – la realizzazione di un desiderio che nasceva nell’infanzia, il sogno di una bambina magra e selvatica con l’anima di una principessa guerriera – adesso è una sopravvissuta. Ogni sera, quando la casa è già silenziosa, Manuela esce sul balcone e accende una sigaretta. Dall’altra parte della strada, sul balcone dell’hotel Bellavista, un uomo nascosto dal buio fa la stessa cosa. Lui sa che lei si alza prima di tutti e va a letto per ultima, che dorme con la luce accesa, che a volte di notte si sveglia e cammina, che al posto del pigiama usa una maglietta bianca. Lei di lui sa che corre tanto e bene, che beve acqua gassata, che prima di spegnere la luce legge un libro e che fuma troppo. Non sanno nulla del passato che li ha costruiti, di quello che vogliono dimenticare, o magari nascondere, ma ognuno, dal suo limbo, studia il limbo dell’altro: le azioni minime, le espressioni, i gesti che parlano al posto della voce. E forse proprio nell’incontro con quest’uomo che sembra appena venuto al mondo, e che come lei sembra paralizzato in un presente di speranza e attesa, Manuela riuscirà a trovare il punto in cui si ricomincia a vivere. Un punto che dovrebbe stare lì, nell’incrocio delle linee determinate dalle azioni e dalle decisioni, ma che invece, contro ogni previsione logica e matematica, forse va cercato dieci metri più in là.

limbo

Melania Gaia Mazzucco (Premio Strega nel 2003 per Vita)  racconta una storia epica e appassionante, che parla del nostro tempo e interroga sulle nostre responsabilità di uomini. Il grande romanzo contemporaneo di una delle autrici italiane più conosciute e amate nel mondo.

“così realistico, così immerso nella contemporaneità e così affine ai fatti in Afghanistan di oggi, è un’esperienza straordinaria, seppure dolorosa. Un faro, rielaborato dalla fantasia dell’autrice, puntato però forte sulla vita vera, su ciò che sta succedendo, proprio adesso, in quei luoghi..” (cit. Noemi Cuffia – bol.it)

Un libro che appassiona e che ci trascina nella storia…

Buona lettura!

Riso venere ai broccoletti e vino rosso

11 Mag

Buongiorno! Una uggiosa giornata di maggio che sembra ottobre..questa pazza primavera quest’anno ci fa sognare il sole e le belle passeggiate all’aria fresca..ma tiriamoci su in cucina!!

Spesso riceviamo consigli ed idee da proporre nel blog e ne siamo entusiaste perchè significa che quando preparate dei piatti pensate anche un pochino a noi e ne siamo lusingate!!! E’ un bellissimo modo di condividere con gli altri, conoscere diverse abitudini alimentari e perchè no sperimentare nuovi sapori! Come in questo caso, la nostra amica Never, supportata dal secondo chef Sandro, ci propone un primo piatto, o piatto unico dal sapore autunnale per i broccoletti che però sono ancora reperibili dai fruttivendoli..e in questa giornata ci sta proprio bene!!

Si tratta di un risotto ma con il riso venere, dai lunghi chicchi scuri, è un cereale integrale,  dall’elevato contenuto di amido e quantità di fibra alimentare; contiene inoltre  buone quantità di fosforo e potassio, nonché piccole dosi di altri elementi come: ferro, zinco e selenio. Rispetto a quello brillato, il riso venere ha un indice glicemico molto più basso, un carico glicemico leggermente inferiore e risulta nettamente meno digeribile. I broccoletti, ortaggi verdi che contengono elevate quantità di vitamina C, beta-carotene, polifenoli e sulforafano si abbinano bene con la curcuma, spezia dalle mille proprietà benefiche, principalmente antinfiammatoria!

Ingredienti per 2 persone:

  • 150 gr riso venere
  • 200 gr broccoletti
  • 1 bicchiere vino rosso
  • 1/2 cipolla
  • 1 alice sott’olio
  • brodo vegetale q.b.
  • spolverata curcuma

Preparazione:

Sbollentare i broccoletti mondati in acqua bollente, scolarli ed insaporirli con una spolverata di curcuma e tenere da parte. L’acqua di cottura dei broccoletti servirà poi per bagnare il riso in cottura. In una casseruola soffriggere la cipolla tritata finemente e l’alice tamponata dall’olio di conservazione. Quando il soffritto sarà dorato aggiungere il riso facendolo tostare per qualche minuto, sfumare con il vino rosso e successivamente aggiungere un mestolo di acqua di cottura dei broccoletti e portare a cottura. per impiattare disporre il riso e condirlo con i broccoletti alla curcuma..pronto! Il vostro piatto è pronto: colorato, profumato e sano! Buon appetito!!

risoVenere ai broccoletti

Ringraziamo per questo ottimo piatto Never e Sandro! Siamo sempre felici quando riceviamo le vostre proposte..continuate così!!

La proposta di oggi è davvero gustosa e ricca di proprietà nutritive e soprattutto ci fa assaporare un tipo di riso poco conosciuto che invece ha ottime caratteristiche, variamo la nostra dieta alla scoperta di prodotti nutrienti e salutari!!

Trofie al pesto di spinaci

10 Mag

Buongiorno! Il pranzo è uno dei pasti principali in cui dobbiamo prestare attenzione ai nutrienti che vogliamo apportare alla nostra dieta..spesso capita di essere fuori casa e dobbiamo accontentarci di ciò che propone la mensa aziendale o il bar sotto l’ ufficio! Ma quando siamo in casa possiamo preparare un primo piatto nutriente e sano..a base di cereali e verdure!! Il pesto è uno dei condimenti che preferisco e ne proviamo diverse varianti in questo caso sempre verde ma a base di spinaci!!

La pasta scelta è quella fresca di cui abbiamo già parlato in un post precedente..ormai la adoriamo e con il pesto è perfetta!!

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr trofie 
  • 400 gr spinaci freschi in foglia
  • 100 gr ricotta
  • 30 gr noci sgusciate
  • Olio di oliva
  • 1 spicchio aglio (facoltativo)
  • Sale e pepe 

Preparazione:

Lavare bene ed asciugare gli spinaci e farli appassire in padella coperta  per circa 5 minuti. Appena pronti versarli nel boccale per frullatore ad immersione insieme alla ricotta, alle noci e all’aglio se ne gradite il sapore. Aggiungere un filo di olio, aggiustare di sale e pepe e frullare bene il tutto..ed il pesto è pronto! Davvero veloce! Cuocere le trofie in abbondante acqua leggermente salata, a cottura, scolare e condire con il pesto. Se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.


Impiattare con una spolverata di noci.. Ed il pranzo è pronto! Ideale per l’apporto giornaliero di fibre, minerali e vitamine: gli spinaci sono utili per il loro contenuto di ferro, magnesio e vitamine come B,C e acido folico. In realtà la quantità di nutrienti è maggiore se gli spinaci restano crudi..quindi potrete usare quelli novelli, più piccoli in foglie. Nel nostro caso facendo appassire le foglie per pochi minuti mantengono parte dei nutrienti! La ricotta è un formaggio magro ( quando prodotta solo con siero di latte e fermenti!) che dona cremosita’ al piatto ! Le noci infine apportano proteine e grassi buoni, gli omega-3 che aiutano a ridurre il colesterolo e prevenire problematiche cardio-circolatorie..che dire un super primo!!!


Buon appetito!!! 

E per l’ estate è davvero un’ottima idea da portare a lavoro per la pausa!!!

Barrette homemade

29 Apr

Buongiorno! 

Oggi ci occupiamo  di barrette ai cereali sane ma con un tocco di golosità irresistibile! Al supermarket o nei negozi bio siamo attratte da questi snack semplici e veloci da gustare ma talvolta leggendo gli ingredienti ci si accorge della presenza di zucchero e di altri conservanti non propriamente salutari! Come ovviare a tutto ciò?! Preparandole homemade e con gli ingredienti giusti! Cioccolato fondente ne abbiamo..resti di uova di Pasqua inesauribili!! I cereali..quelli che preferite, per noi farro soffiato e fiocchi di avena bio, poi frutta secca a piacimento: mandorle, nocciole, pistacchi…e via!!

Ingredienti:

  • 100 gr cioccolato fondente
  • 30 gr farro soffiato
  • 20 gr fiocchi di avena
  • Mandorle e nocciole q.b.

Preparazione:

Sciogliere il cioccolato a bagno maria in un pentolino e nel frattempo tritare le mandorle e nocciole grossolanamente. Quando il cioccolato sarà pronto versare nel pentolino i cereali e la frutta secca mescolando bene finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Versare il composto in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno e lasciar riposare per 4-5 ore in frigo. 

Trascorso il tempo di riposo tagliare le barrette a piacimento, si possono riporre in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e conservare a lungo!


Potrete personalizzare al meglio questo cioccolatoso snack aggiungendo semi di lino o frutti essiccati o usando altri cereali come il riso o la quinoa soffiata! Largo alla fantasia sana e golosa!!! 

Tiramisù light!

3 Apr

Buona domenica! Ci si prepara per il pranzo e spesso capita di non avere un dolce..o magari siete invitati e non volete presentarvi a mani vuote..ecco la soluzione! Un tiramisù senza uova, poche calorie e veloce da realizzare! Abbiamo sostituito le uova con la ricotta ed il mascarpone con lo yogurt greco! La freschezza ed il profumo del cocco impreziosisce la crema..più goloso di così!!!

Ingredienti: 

  • 300 gr ricotta
  • 150 gr yogurt greco bianco o alla vaniglia 
  • 10 cucchiai farina di cocco
  • 3 cucchiai zucchero di canna
  • Biscotti tipo pavesini o savoiardi
  • Cacao amaro
  • Caffè solubile decaffeinato o a piacere

Preparazione:

Preparare innanzitutto la crema setacciando la ricotta, aggiungere lo zucchero e sbattere bene facendo amalgamare il tutto. Aggiungere lo yogurt greco e la farina di cocco, mescolare e far riposare in frigo. Preparare il caffè ( per noi solubile decaffeinato), zuccherare leggermente ed intirgervi i biscotti. Potrete realizzare una teglia unica oppure, come nel nostro caso, preparare monoporzioni. Disporre uno strato di biscotti inzuppati nel caffè, poi versare la crema alla ricotta e di nuovo strato di biscotti. Terminare con lo strato di crema e spolverata di cacao amaro sl quale volendo potrete aggiungere del cioccolato fondente sbriciolato…

  
Ed il Tiramisù è pronto! Goloso ma contenendo le calorie! La ricotta migliore è quella con solo siero di latte, senza aggiunta di panna; lo yogurt greco ha contenuto calorico ridotto per cui può essere usato in molte preparazioni! In questa versione abbiamo utilizzato il cocco, ma a vostra scelta potreste utilizzare frutta fresca o cioccolato da aggiungere alla crema!

Buon pranzo dal Cerchio!!

Crumble Muffins

29 Feb

Altra delizia veg per la vostra colazione o merenda! Adatta anche ai più piccoli! La parola vegano sembrerebbe limitare la golosità dei dolci..niente di più sbagliato!! 

Ingredienti:

  • 175 gr farina integrale o semintegrale (o quella che avete a disposizione)
  • 220 gr latte di avena (o quello a disposizione)
  • 1 cucchiaino aceto di mele
  • 90 gr zucchero integrale di canna
  • 1 bustina cremor tartaro o lievito per dolci
  • 5o gr olio di mais
  • 1 pizzico sale
  • 1 cucchiaino curcuma

      Per il crumble:

  • 50 gr farina
  • 50 gr fiocchi di avena
  • 35 gr zucchero di canna
  • 1 pizzico cannella
  • 1 cucchiaio latte 
  • 2 cucchiai olio di mais

Preparazione:

In una tazza mescolare il latte con l’aceto di mele e tenere da parte. Mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungere l’olio e quindi il latte e amalgamare il tutto. Disporre l’impasto nei pirottini, riscoprendoli con il crumble di avena che si prepara mescolando tutti gli ingredienti e impastando con la punta delle dita. Infornare a 180• per circa 18 minuti, controllando la cottura con lo stuzzicadenti.

  
Il crumble di avena è davvero croccante  e gustoso..poi con quel pizzico di cannella che aromatizza il tutto..!! La base del muffin lo potreste personalizzare a vostro piacimento aggiungendo ad esempio mirtilli oppure farina di cocco. Che ne dite? Vi convincono le nostre proposte veg?! Giusto mix di salute e golosità!

Troccoli carciofi, ricotta e noci

21 Feb

Il sole scalda questa domenica di fine febbraio e noi ci godiamo la fresca brezza mentre prepariamo questo primo piatto ispirato semplicemente dagli ingredienti a disposizione nel frigo..già perché a volte si cucina all ultimo momento e non avendo fatto spesa ci si arrangia con ciò che si ha! Nella mia dispensa non manca mai la frutta secca, ideale per donare croccantezza al piatto! I troccoli sono dei tagliolini rustici di pasta fresca di semola a grana ruvida, facili da trovare nel banco frigo dei supermercati, dove ho scovato questa casa produttrice italiana, biologica e di ottima qualità: Casa Milo! Azienda pugliese che produce pasta di semola fresca e secca e molti altri prodotti da forno.

  
Tornando al nostro primo piatto, altro ingrediente carciofi e poi ricotta..seguiamo la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr troccoli di semola freschi
  • 200 gr cuor di carciofi (anche surgelati)
  • 200 gr ricotta 
  • 70 gr noci
  • Olio di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Tagliare a listarelle i cuor di carciofi (se congelati, lasciar scongelare!); in un saltapasta far scaldare un filo di olio di oliva ed aggiungere i carciofi facendoli cuocere 5 minuti aggiungendo un po’ di acqua. Aggiustare di sale e pepe e a cottura dei carciofi aggiungere la ricotta facendo amalgamare gli ingredienti. Nel frattempo cuocere in abbondante acqua i troccoli, scolare e far saltare con la ricotta ed i carciofi. Impiattare e spolverare con le noci..ed il piatto è pronto!!!

  
Un primo piatto semplice e gustoso perché a volte la semplicità ci stupisce!!

Girelle alla cannella

31 Gen

Buongiorno! Profumo di caffè e cannella per risvegliare i nostri sensi! Un dolce risveglio domenicale offerto dal Cerchio! Le girelle alla cannella sono una rivisitazione della ricetta classica delle cinnamom rolls, abbiamo ridotto i tempi di lievitazione (azzardando il connubio dei lieviti) e anche le calorie: niente uova, latte vegetale e poco zucchero..direte che non ci azzeccano niente con le originali..ma vi assicuro che non vi dispiaceranno anzi!! 

Un idea semplice e gustosa per la vostra colazione o per un momento di relax!

Ingredienti:

  • 250 g di farina ( semintegrale per noi)
  • 50 g zucchero di canna
  • 60 g olio di mais
  • 2 cucchiaini rasi lievito per dolci 
  • 5 g lievito di birra secco
  • 100 ml  (circa) latte vegetale

Per la farcia

  •  2-3 cucchiai zucchero di canna
  • 2 cucchiaini cannella
  • 1 cucchiaio farina
  • latte qb
  •  vaniglia

Preparazione:

Per preparare la base mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola ed aggiungere il latte poco alla volta impastando con le mani: si formerà prima un impasto sbricioloso poi un panetto morbido e non appiccicoso. Lasciar riposare per 10 minuti. Nel frattempo preparare la farcia mescolando lo zucchero, la cannella e la farina con un po’ di latte finché diventa una crema densa.                      Passato il tempo di riposo stendere la pasta su un piano leggermente infarinato formando un rettangolo, distribuire la crema ed arrotolare partendo dal lato lungo. Formato un cilindro tagliare a fette non troppo sottile e disporre le girelle su placca con carta forno e lasciar riposare per altri 30 minuti. 

  
Cuocere in forno caldo a 175* per circa 10 minuti. 

  
Sono davvero gustose e potrete ovviamente scegliere di cambiare la farcia utilizzando marmellata o la nostra crema alla nocciola! 

Questa ad esempio la versione della nostra cara follower Cristina con marmellata! Ottima!

   

Buona colazione!

Muffins di farina di ceci con verdurine

24 Gen

In cucina si sa, si ricercano sempre materie prime di ottima qualità, che garantiscano la riuscita del piatto e che abbiano un prezzo adeguato. Ultimamente siamo molto più attenti ai prodotti che consumiamo e sapere che la loro origine sia garantita e sicura è sinomimo di qualità! Per questo ci siamo messe alla ricerca di farine locali, la cui provenienza sia certa e garantita..ed abbiamo scoperto l’ Antico Molino Santa Chiara di Ascoli Piceno. Macinatura a pietra di grano locale, che offre sia farine di grano tenero, semintegrale adatta a tutti i tipi di preparazione, edi grano duro, grani antichi ed altre varietà di macinati tra cui la farina di ceci! Nell’ ultima visita al punto vendita ho acquistato la farina di ceci pronta per realizzare qualche piatto ed ho pensato a dei muffins alle verdure adatti sia come aperitivo ma anche come portata per la cena…

Ingredienti:

  • 160 gr farina di ceci
  • 300 ml acqua
  • 1 pizzico sale
  • 1 cucchiaino  curcuma
  • Pepe
  • 1 cucchiaino lievito per torte salate
  • 100 gr piselli
  • 1 carota
  • 1/2 porro
  • Olio di oliva

Preparazione:

Preparare la pastella con la farina di ceci, il sale, il pepe, la curcuma e il lievito. Aggiungere l’acqua e sbattere velocemente con una frusta senza formare grumi e mettere a riposare in frigo. Nel frattempo in padella scaldare un filo di olio e far cuocere il porro tagliato sottilmente e la carota tagliata a cubetti; aggiungere i piselli e un bicchiere di acqua, una spolverata di pepe e curcuma ( la adoro nelle verdure) e lasciar cuocere. Ultimata la cottura delle verdurine aggiungerle alla pastella mescolando bene per poi dividerla nei pirottini di carta da muffins o direttamente negli stampini di silicone leggermenti oliati. Cuocere in forno caldo a 180* per 40 minuti. 

  
Lasciar raffreddare e servire!

Le Verdurine da utilizzare possono essere molte, questa è la versione base, si possono usare funghi, spinaci, pomodori secchi..insomma per tutti i gusti!

Stuzzichini veloci, sani e ricchi di nutrienti..meglio di così! Ringraziamo l’ Antico Molino  Santa Chiara per averci fatto conoscere questo ottimo prodotto! Alla prossima!!

Orecchiette alle cime di Rapa

17 Gen

Diciamo sempre che Cucinare  è un modo di stare insieme, per chiacchierare in libertà anche in una pigra domenica mattina! Oggi per esempio ci siamo autoinvitati a casa dei nostri amici Peppe e Roberta per gustare un ottimo primo che Roberta prepara divinamente! Poi c è Flavia che pensa al secondo, Silvia al dolce, gli uomini al vino ed è subito pranzo! Un primo piatto sano, a basso contenuto calorico ma dalle proprietà antiossidanti e ricco di vitamina C!

Ingredienti per 6 persone:

  • 800 gr cime di rapa
  • 7-8 alici sottolio
  • 1 peperoncino fresco
  • 2 spicchi di aglio
  • Olio di oliva
  • 750 gr orecchiette
  •  60 gr  pane grattugiato
  • Sale

Preparazione:

Lavare le cime di rapa e tagliarle grossolanamente e tenere da parte. In una padella capiente far soffriggere l’olio di oliva con gli spicchi di aglio interi e il peperoncino tagliato sottilmente, aggiungere le alici facendole sbriciolare per bene nell’olio. Nel frattempo in una padellina tostare il pane grattugiato per pochi minuti e lasciare da parte. In una pentola capiente portare a bollore l’acqua, salare e poi aggiungere le cime di rapa facendole cuocere per circa 5 minuti. Al nuovo bollre dell’acqua versare le orecchiette che cuoceranno per circa 5 minuti insieme alla verdura. A cottura scolare tutto e far saltare nella padella con il soffritto, spolverare con il pane grattugiato e servire ben caldo!  

  
La sapidità delle alici si sposa divinamente con le cime leggermente amare ed il pane grattugiato da’ quel tocco di croccantezza che rende il tutto davvero appetitoso. Consigliamo di tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura della pasta e verdura in caso che saltando la pasta si asciughi.

  
La versione delle orecchiette alle cime di rapa di Roberta ci convince molto..consigliamo vivamente di provare e farci sapere!! 

Analisi del 2015

30 Dic

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 9.800 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 4 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.